Parlando del concerto al St. James del 5 Febbraio 2010…

“il sudore della nostra fronte!” è il titolo della monumentale opera riprodotta in questa foto: una colossale cagata nel cesso della musica.
La fronte è quella pentaforme dei De Rapage i quali, consapevoli di andare incontro al proprio pubblico con una preparazione tecnica dei brani un pò più approssimativa del solito, hanno visto con orrore la scoreggia di falso finale che avevano mollato, diciamo al sesto brano, trasformarsi in uno stronzo colossale che ha inghiottito tutti gli altri brani della scaletta, inglobando velocità di esecuzione, bilanciamento delle distorsioni, intonazione della voce, funzionamento del monitor..
Il pubblico applaudiva, urlava, rideva, e quando l’applauso era un pò fiacco era perchè non eravamo riusciti a camuffare da scherzo ben congegnato l’ennesimo finale mal eseguito.
Stasera ci rivedremo il concerto: da spettatori.
Non potendo cambiare l’esito dell’esibizione concentrando la nostra volontà sui tristi fotogrammi che ci aspettiamo di vedere, ci auguriamo solo di non piangere, anche se questo ci è rimasto da fare.

Parlando del concerto al St. James del 5 Febbraio 2010…

“il sudore della nostra fronte!” è il titolo della monumentale opera riprodotta in questa foto: una colossale cagata nel cesso della musica.

La fronte è quella pentaforme dei De Rapage i quali, consapevoli di andare incontro al proprio pubblico con una preparazione tecnica dei brani un pò più approssimativa del solito, hanno visto con orrore la scoreggia di falso finale che avevano mollato, diciamo al sesto brano, trasformarsi in uno stronzo colossale che ha inghiottito tutti gli altri brani della scaletta, inglobando velocità di esecuzione, bilanciamento delle distorsioni, intonazione della voce, funzionamento del monitor..

Il pubblico applaudiva, urlava, rideva, e quando l’applauso era un pò fiacco era perchè non eravamo riusciti a camuffare da scherzo ben congegnato l’ennesimo finale mal eseguito.

Stasera ci rivedremo il concerto: da spettatori.

Non potendo cambiare l’esito dell’esibizione concentrando la nostra volontà sui tristi fotogrammi che ci aspettiamo di vedere, ci auguriamo solo di non piangere, anche se questo ci è rimasto da fare.

L’Italia non si può cambiare perchè abbiamo perso lo scontrino.
Maurizio Schillaci

Promo numero 2

TENTATIVO DI PHISHING tramite una mail con il mittente falsificato (POSTE ITALIANE). in basso a sinistra però si scopre il trucco. l’indirizzo è quello di un negozio di bricolage. la pagina però è inaccessibile. per fortuna. ps l’intera mail è una cazzata immane. bonus fedeltà? e da quando le Poste regalano soldi in giro? eppure un sacco di gente c’è caduta, tutti col medesimo cognome: “Astronzi”

TENTATIVO DI PHISHING tramite una mail con il mittente falsificato (POSTE ITALIANE). in basso a sinistra però si scopre il trucco. l’indirizzo è quello di un negozio di bricolage. la pagina però è inaccessibile. per fortuna. ps l’intera mail è una cazzata immane. bonus fedeltà? e da quando le Poste regalano soldi in giro? eppure un sacco di gente c’è caduta, tutti col medesimo cognome: “Astronzi”

Imparare a suonare la chitarra con i metodi è come imparare a guidare con i video giochi

The glory

The glory

Il verde ed il rosso sono originali Mego del 1979
Il bianco è una ristampa Palisades del 2003.

Il verde ed il rosso sono originali Mego del 1979

Il bianco è una ristampa Palisades del 2003.

Sono su Tumblr!

And’steend??